Antonietta Fioravante Esperti

ANTONIETTA FIORAVANTE ESPERTI è la seconda di sette sorelle (l’ottavo è un maschio), quattro con la passione per la pittura. Colpa dei geni.
Artista da sempre, all’età di dodici anni organizza la sua prima personale allestendo con le sue opere il corridoio del Cinema Paolillo.
“Galeotta è stata l’arte” che le ha fatto conoscere Gaetano Esperti, pittore impressionista suo maestro divenuto in seguito suo marito. Rimasta vedova nel 1979, la Fioravante si fa carico di mantenere il patrimonio di famiglia; primo onore ed onere, una casa culturalmente ed artisticamente fra le più interessanti di Barletta e dintorni e, grazie alla gentile disponibilità della stessa, meta non solo per illustri visitatori, fra cui Vittorio Sgarbi e Carlo Ripa di Meana, ma anche per diverse scolaresche e associazioni, fra cui la Fidapa, della quale è socia.
Dopo la morte del marito, conduce personalmente ed attivamente i poderi di famiglia, migliorandoli ed impiantandovi nuove coltivazioni, diventando in seguito socia della Cantina Sociale di Barletta. Per problemi di salute, dopo ventitré anni di conduzione dei terreni, passa il testimone a uno dei quattro figli, all’epoca della morte del padre ancora minorenni ed impegnati negli studi. Come se non bastasse, riprende gli studi interrotti all’epoca del matrimonio, si diploma al Liceo Artistico di Bari prima e all’Accademia di Belle Arti poi, terminando il percorso con 110 e lode.
È Accademica del Fiorino.
Intraprende l’esperienza dell’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte alle Scuole Medie di Andria e all’Istituto Magistrale di Barletta.
Artista a tutto tondo, pittrice, scultrice, incisore, grafica e poetessa. Scrive poesie che abbina al lavoro pittorico, quando non basta il pennello.
Le esposizioni più importanti degne di menzione si sono tenute a Bologna, Bari, Genova, Brescia, Ferrara, Salsomaggiore e a New York, all’Internazionale d’Arte Contemporanea Jacob Javits Convention Center.
È stata recensita da Raffaele Messinese, Salvatore Chiriatti, Gustavo Delgado, Mirella Casamassima, Lella Durando, Vito Cracas, Aldo Carugno, Angelo Mannita.
Nel 2001 a Roma a Palazzo Valentino sede dell’amministrazione provinciale, l’onorevole Michelini le consegna la targa per meriti artistici.
Continua a partecipare a collettive di pittura e poesia. Al concorso “La stradina dei poeti’’ 2017 le è stato assegnato il “Premio Speciale Augustale” per la costanza nella qualità produttiva delle sue poesie.






