Questo piccolo lavoro è il frutto di due piaceri: la lettura di alcuni testi di teoria generale del diritto penale e la consultazione, lenta e rilassata, di alcuni libri di pittura.
A un certo momento ha preso forma l’idea di armonizzare questi due svaghi intellettuali. Scorrendo, infatti, pagine e pagine di libri di immagini pittoriche mi sono reso conto che alcune di esse potevano dire molto al giurista, molto di più della descrizione strettamente artistica. È nata così l’idea di individuare alcuni dipinti i cui colori e personaggi “parlano” e raccontano di teorie, dibattiti ed evoluzioni del pensiero filosofico e giuridico che hanno attraversato i secoli.
La pena di morte e la sua liceità, appunto, è un tema che ha stimolato un secolare dibattito e un’intensa produzione scientifica, letteraria e pittorica.
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