Sussidio di 20 pagine interamente illustrato a colori, per far conoscere ai bambini le parabole del Vangelo, anche attraverso l'ausilio del gioco. Può essere utilizzato in famiglia, a scuola e a catechismo.
La parabola del figlio prodigo (Lc 15,11-32)
Un uomo aveva due figli. Il più giovane chiese al padre la sua parte di eredità e questi divise tra i due le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze nei piaceri e nell'ozio. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi in difficoltà, allora rientrò in se stesso e decise di tornare a casa. Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo abbracciò. Il figlio cercò di scusarsi, ma il padre lo interruppe e ordinò ai suoi servi di portare subito il vestito più bello, di mettergli l'anello al dito e i sandali ai piedi: ammazzare il vitello grasso e fare festa per il figlio ritrovato. Intanto il figlio maggiore, che si trovava nei campi, tornando a casa udì la musica e le danze della festa. SI arrabbiò perché, nonostante lui fosse stato sempre ubbidiente, non aveva mai ricevuto tanti onori, e non voleva entrare in casa. Allora il padre uscì e fece comprendere al figlio maggiore che tutto quello che aveva era anche suo, ma bisognava far festa perché questo figlio che si era perduto, era stato ritrovato.
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