Sabino Tupputi


Sabino Tupputi è nato a Barletta l’8 gennaio 1948 da Michele e Antonietta Bizzoca, quinto di sei figli. Frequentò i cinque anni delle scuole elementari presso il plesso “Raffaele Musti” (insegnanti Raffaele Cilli e Ruggiero Porcelluzzi), e quindi tre anni di scuola media presso il Seminario Serafico Cappuccini di Francavilla Fontana. Ritornato a Barletta, mentre di mattina andava in campagna per aiutare il genitore, di sera frequentava le scuole serali sotto la guida del docente Michele Mirabella (preside il prof. Antonino Patricolo).
A vent’anni, prestò servizio militare come allievo sottufficiale del settimo Corso di Viterbo al termine del quale fu assegnato alla Scuola di specializzazione della Cecchignola (Roma) e in seguito al corso di perfezionamento di Bologna.
Conseguito il grado di sottufficiale, come sergente, fu destinato al 27° Reggimento Artiglieria Pesante Semoventi, presso la caserma Osoppo di Udine.
Nel 1971, a 23 anni, messo a riposo, partecipò al Concorso nelle Ferrovie dello Stato che vinse venendo destinato al Deposito Locomotive di Foggia. Dopo sette anni venne trasferito alla squadra T.E. (Trazione Elettrica) di Barletta, dove nel 1995, andò in pensione. In seguito iniziò la sua feconda collaborazione con il prof. Biagio Tatò, a Bari, mentre a Barletta intraprese una intensa frequentazione letteraria col dott. Renato Russo che ne ospitava le poesie, ispirate al mondo agreste, sul periodico cittadino “Il Fieramosca”, che generarono un libro di liriche “Nostalgiche memorie, civiltà contadina” (Editrice Rotas, 2005).






